Esprime la maternità consapevole e il calore dell’amore materno
PAROLA CHIAVE: Rapporto con la madre non armonico o insufficiente
L’amore materno, ed un supporto affettivo incondizionato nell’infanzia e nell’adolescenza, sono essenziali per lo sviluppo armonico della personalità di ogni essere umano.
Quando queste condizioni vengono a mancare e in particolare quando il rapporto con la madre è disarmonico o insufficiente, il bambino vive uno stato di profonda frustrazione affettiva, legato alla sensazione di non essere amato.
Esso è la causa di varie distorsioni comportamentali presenti in molti adulti, in particolare si manifesta negli uomini come ostilità verso la donna e nelle donne come rifiuto della maternità.
In generale si traduce invece come rifiuto del femminile, quindi anche degli aspetti della propria personalità legati alle energie femminili, per esempio la dolcezza, la creatività artistica, la sensibilità, l’emotività, ecc.
Cosa dona questa essenza
- Utile alle donne insicure della loro capacità materna
- Per stabilire un buon legame con il figlio (anche durante la gravidanza)
- Aiuta ad alleviare le liti con la madre o con un’altra figura femminile.
- Aiuta a superare il trauma dell’abuso e della violenza
- Utilissimo per rimuovere i disturbi bioenergetici dovuti ad un parto non naturale o prematuro
- Fornisce un supporto energetico per superare l’angoscia legata a traumi familiari, quali il divorzio dei genitori o la morte di uno di essi
- Aiuta a ricollegarsi con le energie superiori dell’Amore cosmico e con il proprio bambino interiore
Frasi positive potenzianti
- L’Amore universale mi protegge e mi sostiene
- Sono una cellula dell’universo, tutto l’universo mi ama
- Perdono chi mi ha fatto del male e mi libero dal risentimento
- Riconosco che i miei genitori non erano consapevoli dell’effetto che le loro azioni avevano su di me
- Grazie alle esperienze infantili, ora sono una persona più forte
- Recupero il mio bambino interiore e lo colmo di amore
In parte tratto da “I rimedi floreali californiani” di Cristina Aprato




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